Se il tuo medico ti ha consigliato l'ablazione con radiofrequenza con NIMBUS®, ecco in cosa consiste la procedura, cosa aspettarsi dopo l'intervento e come altri pazienti descrivono la loro esperienza.
L'ablazione con radiofrequenza è una procedura minimamente invasiva che utilizza una lesione termica per interrompere i segnali di dolore che raggiungono il cervello.
Il medico confermerà la diagnosi e valuterà se la RFA sia indicata nel tuo caso, oltre a verificare eventuali allergie, la tua anamnesi e i farmaci o integratori che assumi.
Il paziente si sdraia a pancia in giù o sulla schiena su un lettino radiografico e il medico esegue l’anestesia locale dell’area da trattare. Con la guida radiografica, posiziona il dispositivo NIMBUS, inserisce una sonda a radiofrequenza ed esegue un test. Successivamente, viene attivata una corrente a radiofrequenza attraverso il dispositivo NIMBUS per riscaldare il nervo e interrompere il segnale di dolore diretto al cervello.
La maggior parte dei pazienti torna a casa lo stesso giorno e riprende le normali attività il giorno successivo, seguendo le indicazioni del medico in merito all’attività fisica, alla dieta e ai farmaci.
NIMBUS utilizza dei rebbi per ampliare le dimensioni e la forma della lesione all’interno del tessuto, con l’obiettivo di garantire un sollievo più affidabile e duraturo.
Solo il tuo medico può stabilire se l'ablazione con radiofrequenza sia la soluzione giusta per te. Porta con te queste domande al tuo prossimo appuntamento.
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